Differenze tra un porco e un maiale

 

Ecco alcune delle differenze che ci sono tra un porco e un maiale.

 

Come avrete notato, noi preferiamo il porco al maiale. Sembra un gioco di parole ma è molto di più. Ecco a voi due filosofie di vita a confronto:
  1. Il porco vive libero in aperta campagna, rispetta l' ambiente, respira aria pulita, non consuma energia elettrica, non inquina ma concima i terreni, prende il sole quando vuole, fa i bagni anche di fango per pulirsi da qualche parassita, consuma pochissimi medicinali quindi non lascia residui nella carne, fa l' amore quando la compagna desidera accoppiarsi, se è femmina da' l' amore ai suoi piccoli perché vive con loro e li allatta dai 45/60 giorni, ha la coda, ha tutti i denti e il ferro lo prende alimentandosi naturalmente.

     

    Tutto questo porta ad una qualità di carne non inquinata, con un grasso dal colesterolo buono (fonte Prof. Giannone Mario docente in zootecnia all'Istituto Agrario di Firenze ), con poca acqua quindi più adatta per la trasformazione in salumi naturali.

     

  2. Il maiale invece é costretto a vivere in prigione da quando nasce anzi nasce già in prigione perché la scrofa é stata condannata all'ergastolo senza sconti di pena, non rispetta l' ambiente ma lo inquina, respira ammoniaca o al massimo aria condizionata, non vede mai la luce del sole, non può fare bagni, é costretto a mangiare solo mangimi e farine varie (di pesce e prima anche di carne), consumano molti medicinali compresi antibiotici e cortisoni per farli crescere ed ingrassare rapidamente, non hanno la coda (che viene tagliata), non hanno i denti canini (che vengono estratti), il ferro gli viene somministrato e consuma molta energia elettrica.

 

Conclusioni
Tutto questo e altri fattori portano ad un solo risultato: maiali carcerati per ottenere una carne inquinata, con più acqua, più residui di ogni genere e non adatta alla trasformazione di salumi naturali. A questo scopo é intervenuta la chimica con i nitriti, i nitrati, i coloranti, gli antiossidanti, con il latte in polvere per amalgamare gli impasti per gli insaccati, gli zuccheri per nascondere i grassi e così via.

 

Tutto questo per il Dio danaro, senza pensare minimamente ai danni che quei salumi così ottenuti recano alla salute e all' ambiente in cui viviamo, e per di più truffando il consumatore vendono prodotti con più acqua e di scarso valore nutrizionale, che fanno male alla salute. Basta leggere le etichette per rendersi conto che non ci sono salumi naturali in commercio.

 

Tutto ciò perchè il 99% dei suini allevati sono maiali e non porci.

 

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